giovedì 17 novembre 2011

La mia ricotta rivisitata (PP/PV)

In giro per il forum è possibile trovare differenti ricette di ricotta. Chiaris mi ha proposto la sua, ed io, da brava pugliese (terra di rinomati latticini) ho iniziato a studiare ed informarmi... beh, la prima cosa che è venuta fuori è che per fare la vera ricotta è necessario - neanche a dirlo - ri-cuocere... perchè altrimenti si ha una cagliata!!

e quindi ecco a voi una foto ricetta della mia versione della ricotta, dove prima ho ottenuto la cagliata e poi la vera ricottina.... è davvero buonissima e consiglio di provarla. Ottima anche non in dieta, specie per i bambini... più genuina di così!!

Ingredienti:
1 litro di latte fresco intero
Mezzo cucchiaino di sale
3 cucchiai di aceto di mele
50 ml d'acqua circa

 Primo Step
Diluire 2 cucchiai di aceto e il sale nell'acqua e metterli a scaldare a microonde per 2 minuti.
Mettere il latte sul fuoco e girare di tanto in tanto per evitare che si formi la patina in superficie,  fino a raggiungere la temperatura di 80° (se non si ha un termometro, aspettare che il latte inizi a sobbollire).
Continuando a mescolare, unire l'aceto e il sale diluiti in acqua e lasciare sul fuoco per altri 3 minuti: il latte comincerà a cagliare e il siero a separarsi dai fiocchi.
Spegnere il fuoco e lasciare riposare coperto con un canovaccio, finchè non si sarà raffreddato a temperatura ambiente. Una volta raffreddato, filtrare il tutto attraverso un colino a maglie fitte premendo delicatamente i fiocchi di latte con un cucchiaio in modo da eliminare quanto più possibile il siero, che conserverete da parte.
Trasferire il composto in un contenitore adatto e conservare in frigorifero. abbiamo ottenuto la cagliata (*)!



Secondo Step
Prendete il siero che avevate tenuto da parte e mettetelo a bollire. Di nuovo, una volta che raggiunge la temperatura di circa 80° aggiungete 1 cucchiaio di aceto di mele. Ripartirà il processo di separazione dei fiocchi dal siero. Ripetete gli step precedenti, lasciando andare il composto ancora sulla fiamma per altri 3 minuti e poi lasciando riposare a temperatura ambiente.
Filtrate nuovamente il composto ed avrete finalmente ottenuto la ricotta (*)!




Ultima nota: non buttate via il siero avanzato: si tratta del famoso latticello molto utilizzato in pasticceria. Provate a fare una torta (anche non protal) sostituendo il latte con il latticello... e rimarrete sbalorditi da quanto sarà soffice!

Ottima come secondo piatto, deliziosa, con aggiunta di un pizzico di cannella, come dolce...

Dukan & Mangiato

(*) Nella foto, le due in alto sono le cagliate, la coppettina centrale è la ricotta




14 commenti:

Anonimo ha detto...

Facilissssssssssssssssssssssssimo!

Anonimo ha detto...

Firmato Pierre

Anonimo ha detto...

interessante ricetta, da provare, ma con la cagliata cosa si fa poi?

Sballi ha detto...

anche la cagliata si mangia!! ha esattamente la stessa consistenza della ricotta... la differenza è per palati davvero fini ;)
L'importante è consumarla in giornata...

Anonimo ha detto...

ho fatto la ricotta è venuta benissimo, grazie per aver condiviso con tutti la tua ricetta

Paola ha detto...

Ciao,
una domanda : questo tipo di ricotta puoi farla anche con il latte magro ?
E se la risposta fosse NO, la ricotta ottenuta da latte intero è abbastanza magra da poter essere utilizzata nella Dukan (fase PP/CROCIERA) ?
GRAZIE

Sballi ha detto...

@Paola: si la puoi fare con il latte magro anche. Ma avrai meno quantità di ricotta come risultato, proprio perchè il siero non è altro che la scissione del lattosio..e visto che nel latte magro c'è meno lattosio, otterai meno siero. Per quel che ti posso dire io (da NON esperta alimentare e NON esperta dietologa, quindi solo sulla mia esperienza), viste le limitate quantità che consumiamo, va benissimo farla con il latte intero. Io l'ho mangiata in PP e in Corciera e non ho avuto alcun problema con la mia perdita di peso ;)

nebula ha detto...

su può usare l'aceto normale invece dell'aceto di mele?

Sballi ha detto...

@nebula: credo che l'aceto normale si possa tranquillamente utilizzare...magari il retrogusto della ricotta sarà meno delicato! se lo provi, fammelo sapere!
ciao

elisabetta ha detto...

ciao, voglio provare a farla...sembra facile; tu scrivi che si deve mangiare in giornata ma cosa, solo la cagliata o anche la ricotta?
grazie in anticipo! :D

Sballi ha detto...

@elisabetta: devi consumare tutto in giornata, per gustare la freschezza del prodotto...e poi ti assicuro che le quantità non sono così abbondanti.... ;)

elisabetta ha detto...

:( l'ho fatta, ho seguito il procedimento in tutte le sue parti tranne che per la misurazione della temperatura...la cagliata andava bene, era morbidissima, inceve la ricotta, per il mio palato, era troppo acida...sapeva di aceto; magari se avrò il coraggio di riprovarci userò il limone!

Sballi ha detto...

@elisabetta: mi spiace molto che non sia andata bene...e soprattutto mi sembra davvero strano che tu sentissi il sapore dell'aceto: l'aceto di mele è davvero molto delicato e poco acido! Hai usato quello di mele, vero? e il latte era quello intero?
fammi sapere se la rifai come va....
ciao!

elisabetta ha detto...

ciao, ho usato l'aceto di mele, però su una cosa hai ragione, ho usato il latte scremato...allora è stato quello? quando ho scritto la ricetta ho dato per scontato che fosse quello scremato, dato che è l'unico che si può usare...dici che con quello intero il sapore sarà diverso?
grazie per l'aiuto :)