mercoledì 15 febbraio 2012

Shirataki di Konjac carciofi e olive (PV)

Ora che sono entrati nella mia dispensa gli Shirataki di Konjac, non passa settimana che io non mi diverta a testare dei nuovi abbinamenti per gustarmi un piatto simpatico stile giapponese.
Devo dire che in famiglia chi apprezza più di tutti questo pasto è la mia piccoletta di 2 anni, che si diverte a "succhiarli" come una vera giapponesina...e guardarla mette troppa allegria!

Mentre la scorsa volta li ho provati con un sughetto di pesce, la scorsa settimana mi sono riproposta di provare una versione vegetariana...e visto che avevo in freezer un bel asacchettino di cuori di carciofi e poco tempo a disposizione per provare altro, ho sperimentato al volo....e il risultato è stato più che soddisfacente!!

Ingredienti
- 1 confezione di Shirataki di Konjac
- aglio
- prezzemolo
- 4/5 pomodorini pachino
- 6/7 cuori di carciofi (io ho usato quelli congelati, ma vanno benissimoa nche quelli freschi, che dovrete aver cura di sbollentare precedentemente)
- un pizzico di sale
- olive nere
- peperoncino (se piace)

Mettete a scongelare i vostri carciofi e riduceteli a listarelle
Tagliare i pomodorini e l'aglio e. In un ampio tegame antiaderente coprire il fondo con 3 cucchiai di acqua e mettere a "rosolare" aglio e prezzemolo. Aggiungere i pomodorini, il sale e il peperoncino, le olive (denocciolate) e i carciofi, abbassare la fiamma e cuocere per una 15ina di minuti.
Quando il sughetto è quasi pronto, sciacquare abbondantemente gli Shirataki di Konjac sotto l'acqua corrente. Mettere a bollire bollire una pentola d’acqua con un po' di sale grosso e quando l’acqua bolle, immergervi gli Shirataki di Konjac e cuocere per 2-3 minuti. Scolarli e saltarli in padella con il sughetto per 2/3 minuti in modo che si insaporiscano. Servire caldi.


 L'abbinamento è davvero gustoso!

Dukan & Mangiato


13 commenti:

Giulia ha detto...

Ciao sicuramente deve essere buonissima come tutte le altre tue ricette. Ma dove posso trovare in vendita gli Shirataki di Konjac? Ho trovato soltanto gli spaghetti di soia. Vanno bene lo stesso? Grazie anticipatamente

le ricette di Ninì ha detto...

non amo molto la cucina orientale,ma vedo che questo piatto mi stuzzica...complimenti e ti seguo con piacere..ciaoo

Monica ha detto...

Dove compri gli spaghetti senza ricorrere a internet? Anch'io li ho cercati nei vari negozi asiatici ma nessuno li conosce...

Sballi ha detto...

@Ninì: grazie per il commento e sono contenta che le mie ricette trovino interesse anche al di fuori della cerchia dukan!!!

@Giulia: gli spaghetti di soia non vanno bene e non sono la stessa cosa! se guardi la tabella nutrizionale il livello di carboidrati dovrebbe essere troppo elevato per essere tollerato nella dukan.... Io li compro on line da siti esteri, o comunque me li faccio recapitare da negozi che vendono cibo asiatico, molto forniti. redo che adesso siano in vendita alla boutique dukan

@Monica: mi spiace non poterti essere utile. A milano si trovano nei negozi giapponesi. ce ne è unpo ben fornito in zona stazione centrale. magari prova a fargli vedere il nome scritto...che noi lo pronunciamo in un modo (sbagliato) rispetto alla pronuncia esatta...e quindi semplicemente non capiscono cosa stiamo cercando!! ;)

Anonimo ha detto...

Ciao, io li ho trovati in un negozietto orientale in Viale Montenero....

Monica ha detto...

grazie comunque, cercando nel web ho trovato wok mania che ha dedicato un reparto ai prodotti x la dieta dukan oppure su zen market a MI che li spedisce via corriere

Anonimo ha detto...

Seguo da poco la dieta Dukan(domani primo giorno di verdure) penso che se avessi tempo di farmi queste ricette o ti potessi assumere come cuoca...questa dieta verrebbe facile facile:)

Sballi ha detto...

@Anonimo del 29febbraio (ma perchè non vi firmate, anche solo con un nome di fantasia, così è più semplice rispondervi???): mi fa piacere che tu sia passata di qui e che apprezzi le mie ricette....ma ti assicuro che si tratta di ricette velocissime: sono una mamma di due bim bi piccoloi, con un lavoro full time, un marito ed un altro lavoro..... tempo per spadellare ne ho davvero poco, ma sono convinta che la fantasia in cucina renda tutto più "leggero"....in ogni senso ;)
....in ogni caso, se vuoi assumermi....potremmo valutarlo!!! ;)

Giorgio ha detto...

Un solo dubbio: ma i carciofi e le olive mi pare non siano ammessi, quantomeno nelle prime 3 fasi. Per il carciofo, che a me piace molto, vi è un riferimento preciso nel libro (mi pare) dove lo considera un semi-farinaceo e quindi alla stregua della scorzanera non ammesso. Mi sbaglio?

Sballi ha detto...

@Giorgio. non ti sbagli in assoluto! Hai ragione quanto al carciofo...ma io ho sempre affermato qui sul blog e anche in altri forum di non essere una "talebana" della dukan...ovvero di concedermi ogni tanto qualche licenza poetica....
Ho sempre fatto questa premessa per le mie ricette che magari non sono fedeli alla bibbia dukan al 100%...ma che a me comunque non hanno impedito di perdere 16 kg in 3 mesi...e continuare a perdere kg in fase 3.
Sono sempre dell'idea che un po' di sna intelligenza, in tutto (ancor più nella cucina) non guasti mai...e sia l'ingrediente segreto :)

Swa ha detto...

Ma che bontà!! Io ho ricevuto il pacco con questi vermicelli proprio oggi: non vedo l'ora di assaggiarli.
Complimenti per il tuo blog, ti leggo sempre ;)

Sballi ha detto...

@Swa: io ne ho fatto scorta!!!! si possono preparare in tanti modi diversi...sbizarrendosi con la fantasia come sempre :)
Ho già qualche altra bella ricettina in mente....
continua a seguirmi e grazie!!!

Giorgio ha detto...

@Sballi, certo un po di sana intelligenza nella dieta ti permette di equilibrare anche la tua futura alimentazione. Io di chili ne ho persi, ad oggi, quasi 26 e dire che ero entrato in fase 3 a -13kg! Ovvero mi bastavano anche se non era il peso ideale, poi in fase 3 ho continuato a dimagrire e ora direi che sono a posto a 5 mesi circa dall'inizio. Io utilizzo spesso il vino bianco (buono) per cucinare o la birra, considerando che gran parte delle loro calorie stanno nella parte alcolica che evapora. Complimenti per il Blog.
Se permetti suggerisco questa ricetta per la terza fase anche se utilizzabile (visto il modesto contenuto di pane) in regime PP oppure sostituendo il pane con crusca di avena.
Crocchette di pollo al forno.
Prendere delle coscie di pollo con anca, spellarle da crudo e sezionarle in bocconcini (eventualmente togliendo anche l'osso). Lasciarle macerare in una miscela fatta di uovo, prosecco, sale , pepe per una nottata. Passarle nel pan grattato (normale o integrale o crusca di avena). Mettere in forno per 40 a 150gradi girandole almeno una volta te messo in una terrina in cui avete messo un mezzo bicchiere di vino.